RICCARDO GUASCO | CHEAP | TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA

Si rinnova per il quarto anno consecutivo la collaborazione tra CHEAP e il Teatro Comunale di Bologna. Le immagini realizzate da Riccardo Guasco da questa settimana campeggiano in Via dell’Indipendenza e Via San Giuseppe per rappresentare le opere in programma per la stagione 2022.

Il lavoro dell’illustratore e pittore piemontese Riccardo Guasco aveva già dato vita alle immagini alla stagione d’opera nel 2020. Le sue illustrazioni avevano poi accompagnato questo anno e mezzo incerto e molto difficile per il Teatro Comunale e per tutto il mondo culturale a causa delle chiusure imposte dalla pandemia. Era necessario stabilire una connessione tra un prima e un dopo, tra una brusca chiusura e una riapertura tanto desiderata: la poesia visiva di Riccardo Guasco è stata la giusta punteggiatura.

Le protagoniste e i protagonisti dei titoli della prossima stagione – che troviamo stagliati in grande formato anche sotto al restaurato portico in Piazza Verdi – assumono nuove forme e nuovi colori. Forme che si compongono e ricompongono, colori che giocano sui contrasti a volte armonico a volte dissonanti, colgono i personaggi quasi nell’atto di trasformarsi assieme alle storie che sono destinati a vivere sulla scena.

Si susseguono così La Valchiria, Tosca, Il Signor Bruschino, Ariadne auf Naxos, Jolanta, Lucrezia Borgia, Luisa Miller, Otello, Andrea Chénier, Lohengrin e Traviata. Dodici immagini con al centro della composizione personaggi potentie al tempo stesso fragili, che a volte sembrano sgretolarsi completamente perdendo la loro bellezza oppure trovandone una nuova in una composizione geometrica diversa e in una dinamicità del tutto originale e quasi in movimento.

La collocazione in strada di queste immagini, trova ulteriori chiavi di lettura: Valchiria e Lohengrin che si stagliano tra le tag di Piazza San Giuseppe, un nuovo paesaggio urbano tra cui si sembrano farsi spazio, Tosca che inaspettatamente fa capolino tra le biciclette colorate parcheggiate in Via Indipendenza o Violetta de La Traviata che pare imprigionata tra le barriere di un cantiere cittadino.

Linguaggio contemporaneo e tradizione operistica, arte pubblica e musica classica: un binomio che quattro anni fa sembrava una sfida e che oggi continua a esplorare traiettorie inaspettate, nel lavoro di Riccardo Guasco, nella visione di CHEAP | Street Poster Art e nelle intenzioni del Teatro Comunale di Bologna, continuando a tenere aperto uno spazio dentro al tessuto urbano della città e oltre le mura del teatro.

Qui la gallery su Flickr con le foto di Margherita Caprilli

RICCARDO GUASCO | CHEAP | TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.