CHEAP alert: shooting fotografico partecipato

In Italia, dopo la nascita di un* figli* lavora l’83,5% degli uomini.

E solo il 55,2% delle donne.

Questo gap percentuale parla di molte cose.

Di quanto la cura sia ancora un’attività attribuita (e non retribuita) alle donne sulla base del genere.

Del divario economico – e quindi di potere – che la genitorialità di un certo tipo produce.

Così come del fatto che il lavoro delle donne nel nostro paese non assomiglia esattamente ad un diritto ma più ad una questione ornamentale.

Dentro a CHEAP stiamo lavorando ad una riflessione su questi temi: come spesso accade, ne usciranno dei manifesti.

Ci piacerebbe che questo racconto su poster fosse accompagnato anche da chi vive sulla propria pelle l’impatto di questi dati: ci piacerebbe che nello spazio pubblico fossero i corpi incinti a prendere la parola.

Quindi.

Se sei incinta o incint*.

Se ti va di saperne di più.

Se vuoi passare qualche ora con CHEAP (e con Margherita Caprilli, abbi pazienza).

Se vuoi partecipare a uno shooting fotografico per un progetto di poster che verranno installati nello spazio pubblico della città metropolitana di Bologna.

Se a metà marzo sarai a Bologna o potrai comunque raggiungerci.

Scrivici a office@cheapfestival.it – ti daremo tutte le informazioni di cui hai bisogno per decidere se fare o no questa cosa.

FAQ

No, non sarai ripresa in volto.

No, non c’è bisogno che il tuo nome sia reso pubblico.

No, non abbiamo nessun tipo di preclusione (anzi) rispetto al fatto che tu sia incint* e non ti senta rappresentat* da una visione binaria del genere: è anche perché i dati che abbiamo a disposizione sono strutturati con un’ottica binaria che gli unici riferimenti su cui possiamo basarci (fino ad ora) sono quelli che ci dividono in donne e uomini.

, ne possiamo parlare: scrivici e chiedici quello che vuoi a office@cheapfestival.it

 

 

(la foto è di Margherita Caprilli, la pancia di una persona a cui siamo molto grate)