CONTRO LA GUERRA
sguardi e immaginari
un progetto di Emergency
a cura di CHEAP
La mostra “CONTRO LA GUERRA – sguardi e immaginari” sarà aperta al pubblico con ingresso gratuito a partire dal 5 settembre, nell’ambito della quinta edizione del Festival di EMERGENCY (in programma dal 5 al 7 settembre), e resterà visitabile fino al 26 ottobre.
L’esposizione è un progetto di EMERGENCY a cura di CHEAP ed è un percorso immersivo sul tema della guerra nei suoi effetti fisici, psicologici, sociali e politici che si struttura attraverso diversi livelli visivi e gradi di coinvolgimento.
La mostra si interroga sulla possibilità di entrare, in modo intimo ma non voyeuristico, nelle storie delle vittime, così come nella resistenza di chi vi si oppone, praticando la disobbedienza civile, protestando pubblicamente, rivendicando disarmo e solidarietà. E curando le ferite degli altri, come fa EMERGENCY dal maggio 1994, data di fondazione di un’organizzazione che pratica la medicina anche come strumento di pace.
Tratte dall’archivio storico, le grandi fotografie in bianco e nero sulle attività di cura di EMERGENCY, dall’Afghanistan all’Iraq, si alternano ai poster di CHEAP, provenienti da alcuni degli interventi più importanti realizzati dal collettivo negli ultimi anni – “Disobbedite con generosità”, “Sabotate con grazia”, “Agitatevi” – e a quelli delle artiste e degli artisti invitati a partecipare alla mostra, dall’Italia al Brasile, dalla Spagna alla Polonia.
Geografie lontane e sensibilità diverse, accomunate dalla convinzione che – come dichiarano i messaggi incisi lungo il percorso espositivo – “nessuna guerra è inevitabile” e che “la guerra non restaura diritti, ridefinisce poteri”. Lo testimoniano peraltro le immagini all’interno di un box, riparate da una feritoia: fotografie di persone e dei loro corpi sopraffatti dalla violenza della guerra, ma schermati e non a vista, possono infatti essere guardate solo se ci si avvicina alla feritoria. Sono fotografie di dimensioni più ridotte, esplicite, crude che richiedono uno sguardo attento, consapevole. Sono un appello che EMERGENCY e CHEAP rivolgono al pubblico, una richiesta di avvicinamento, di assunzione di responsabilità.
Se oggi abbiamo una qualche consapevolezza di cosa sia realmente la guerra, lo dobbiamo anche a Gino Strada, chirurgo e fondatore di EMERGENCY, che ha passato anni a ricucirne ostinatamente le vittime, a raccontarne le storie e a dimostrare che “La guerra non è mai la soluzione, ma è sempre il problema”. Alla sua idea e alle sue pratiche di pace è dedicata una sala dell’esposizione, con una raccolta delle sue parole – ancora urgentemente attuali – in video e in una serie di poster realizzati da CHEAP, che raccontano la necessità di contrastare la guerra e di riappropriarci della nostra voce di comunità e del nostro spazio. Chiunque conoscesse Gino Strada, conosce anche la coerenza tra le sue parole e le sue azioni, testimoniata in 27 anni di lavoro con EMERGENCY. Azioni che hanno curato, salvato vite, e parole che hanno spinto a migliorarla insieme.
La mostra sarà aperta gratuitamente al pubblico dal 5 settembre al 26 ottobre 2025 presso il Palazzo dei Musei a Reggio Emilia (Via Spallanzani, 1). In occasione della nuova edizione del Festival di EMERGENCY, nelle giornate dal 5 al 7 settembre, sarà accessibile dalle 10 alle 20.
A partire dall’8 settembre e fino alla chiusura del 26 ottobre, l’esposizione osserverà invece i seguenti orari di apertura:
- martedì, mercoledì e giovedì dalle 10 alle 13;
- venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 18.




