CONTRO LA MORTE, ESIGIAMO LA VITA.


E contro l’oblio, la memoria. Contro l’oppressione, la ribellione.

Nei poster affissi da CHEAP, il linguaggio zapatista riemerge come una pratica di resistenza e immaginazione collettiva, capace ancora oggi di nominare il conflitto senza separarlo dalla cura.

 

Nel maggio del 2014, il Subcomandante Marcos annunciava la propria scomparsa politica con un testo che era insieme congedo, metamorfosi e dichiarazione di continuità. Da quelle parole arrivava un avvertimento: forse il loro significato sarebbe stato compreso solo più tardi, nel tempo lungo delle lotte e delle trasformazioni. Oggi, dentro un presente segnato da guerre permanenti, repressione, disuguaglianze sistemiche e devastazione sociale, quelle frasi tornano a parlarci con un’urgenza nuova.

 

L’esperienza zapatista ha sempre abitato il conflitto come spazio di costruzione: non soltanto opposizione all’oppressione, ma invenzione quotidiana di altre forme di vita, di organizzazione, di ascolto reciproco. La ribellione, in questa prospettiva, non è mai disgiunta dalla cura. Cura della memoria contro l’oblio imposto dal potere. Cura delle comunità contro la violenza dell’isolamento. Cura del linguaggio, dell’immaginario, della possibilità stessa di pensare un mondo diverso.

 

È anche da questa eredità politica e poetica che prende forma CONFLITTO e CURA, la call for artists 2026 di CHEAP: un invito a occupare lo spazio pubblico con pratiche visive capaci di interrogare il presente e aprire immaginari radicali.

I poster tratti dal testo dell’EZLN si inscrivono così nelle strade di Bologna come segni di continuità tra lotte geograficamente lontane ma profondamente connesse: parole che attraversano il tempo per ricordarci che ogni gesto di opposizione può diventare anche un gesto di protezione collettiva, e che ogni pratica di cura autentica contiene sempre una possibilità di conflitto.

 

La gallery è di Michele Lapini

CONTRA LA MUERTE

 

 

 

I poster CONTRO LA MORTE sono disponibili nello shop online di CHEAP o da IGOR Libreria a Bologna, in via Santa Croce 10, all’interno di Senape Vivaio Urbano.