SENZA PAURA: i poster su Via Irnerio
SENZA PAURA – è l’invito che accompagna una serie di fotografie tradotte nel formato del poster e affisse in via Irnerio a Bologna, sulle bacheche di CHEAP.
In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2025, inaugura I diari fotografici LGBTQ+, un racconto per immagini nato dall’incontro tra due fotografe documentariste e le persone ospitate nelle case di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiatə LGBTQ+ del Progetto SAI Ordinari dell’area metropolitana di Bologna.
Marielle Franco, Sylvia Rivera, bell hooks: non solo figure storiche della lotta transfemminista e antirazzista, ma anche i nomi delle case che accolgono chi fugge da discriminazioni, violenze e marginalizzazione.
Grazie alla Cooperativa CIDAS, queste case diventano spazi di cura, resistenza e rinascita. Qui molte persone riscrivono ogni giorno le proprie vite, intrecciando storie di migrazione, identità e comunità.
Con I diari fotografici LGBTQ+, Simona Pampallona e Francesca Leonardi ci restituiscono uno sguardo profondo, sensibile e politico su queste esistenze spesso invisibili, ricordandoci che il diritto a una vita libera, sicura e autodeterminata non è negoziabile.
Nel 2024, in Italia, ci sono stati più di 140 casi di violenza o discriminazione contro le persone LGBTQ+, uno ogni due giorni. In un contesto europeo caratterizzato da un crescente consenso verso i partiti conservatori e da politiche anti-immigrazione, siamo ancora lontane dall’idea che una persona trans possa scegliere il proprio lavoro, vivere liberamente la propria sessualità e trovare uno spazio per sé. Tuttə noi abbiamo bisogno di uno spazio sicuro dove non avere paura.
I manifesti nascono dalle fotografie del progetto. Sono volutamente sfocati perché non è importante chi sia ritratto in fotografia. E’ importante capire che bisogna reagire alla paura, dettata da campagne comunicative che vogliono demonizzare il “diverso”. Il diverso può essere chiunque, noi siamo lə diversə. Noi, siamo SENZA PAURA.
La mostra si terrà 1, 2 e 3 luglio presso l’Ex Casa del Custode nel Parco della Montagnola, in via Irnerio 2/3 a Bologna.





