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Diversamente2020-06-16 12:23:182025-03-10 11:31:29SbagliatoCALL 2016
Ogni anno, all’interno del festival, CHEAP apre uno spazio di partecipazione attraverso una call for artist, indirizzata non solo a street artist ma anche a chi si occupa di grafica, fotografia, illustrazione ed arte visiva in generale: in risposta alla call, CHEAP ha ricevuto lavori da artist* e paesi molto distanti tra loro, stampandoli nel formato poster e installandoli con il paste up sui muri delle periferie di Bologna.
La call è per CHEAP lo strumento attraverso il quale indagare tematiche attuali partendo dal basso, valorizzare l’ibridazione dei linguaggi espressivi, sostenere percorsi di cittadinanza attiva, agire riappropriazioni collettive di spazi nei quali liberare energie creative.
Quest’anno CHEAP vuole provare a raccontare per immagini il tema del “limite”, inteso non solo come confine geografico tra stati territoriali, ma anche come livello massimo al di sopra e al di sotto del quale si praticano azioni, si vivono emozioni, si innalzano ostacoli e si costruiscono possibilità di cambiamento.
Parlare di limite premette un concetto di misura, che nell’aritmetica del progetto di CHEAP On Board coincide di fatto con la cornice di ogni singola bacheca su cui viene installato il lavoro di un artista selezionato tramite la Open Call e con il significato variabile che acquisisce il singolo poster quando è inserito in una cornice comune.
Il limite è quindi inteso da CHEAP come il margine oltre il quale la fantasia trova respiro, in una narrazione collettiva sui flussi migratori e sui mutamenti culturali, politici ed emozionali che innescano nelle nostre società.
Il tema della Call di quest’anno vuole attivare due movimenti, cognitivi ed esperienziali: da un lato il ripudio del confine come linea divisoria tra popolazioni; dall’altro considerare il limite come punto strategico di osservazione per individuare nessi inattesi, seguire piste improbabili, giungere a immaginare nuove forme di socialità e convivenza multi culturale.
Davanti a una sequenza di spazi espositivi statici e definiti, ci auguriamo che ogni sconfinamento inneschi una rete di possibilità espressive e relazionali.
CHEAP XXV:
Evento di apertura del Festival e assoluta novità che caratterizza questa quarta edizione, XXV è un’installazione collettiva di poster art che coinvolge altrettanti artisti internazionali attivi nell’ambito dell’illustrazione e della street art. A ciascuno di loro, l’organizzazione del Festival ha chiesto di realizzare un’opera, che verrà affissa in una delle 25 ex tabelle affissive dislocate tra via Indipendenza e piazza San Giuseppe, in un’ideale percorso che coinvolge una delle aree di maggior passaggio all’interno del centro storico.








