CHEAP | CALL for ARTIST 2018 | gallery

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CHEAP lancia nel 2018 la sua sesta CALL for ARTIST rivolta non solo a street artist ma anche a chi si occupa di grafica, fotografia, illustrazione ed arte visiva in generale. I lavori che arriveranno in formato digitale, verranno stampati e installati a paste up sulle bacheche del circuito CHEAP On Board nel centro di Bologna.

La call è sempre stata per CHEAP un elemento centrale del suo percorso: consente ibridazione dei linguaggi, abbatte le frontiere geografiche, costruisce un discorso collettivo, indaga tematiche attuali a partire dal basso, tenta di ricomporre i singoli discorsi in una narrazione collettiva.

CHEAP | CALL for ARTIST 2018

E questa volta vi sfidiamo con la suggestione FRAMMENTO / UNITA’ – parte e tutto, goccia e marea.

Così come ogni vostro singolo poster è frammento di una narrazione collettiva che è unità.

Ma anche come sono le nostre società, sempre più frammentate in singole atomizzazioni sociali, culturali, economiche. Sottoposte ad una parcellizzazione che avvertiamo come limite capace di innalzare confini e disegnare conflitti, in grado di contrapporre singole soggettivit° e di traformarle in elementi pronti alla collisione, poli carichi di tensioni negative, ricettacoli di violenza, occasioni di nichilismo. Individualismo, populismo, omologazione, isolamento sembrano essere le risposte più immediate e scontate.

CHEAP vuole sfidarvi a superare questa frammentazione e ad immaginare nuovi scenari di ricomposizione: deframmentate, ricomponete, ricostituite, dateci accesso a nuovi sistemi complessi.

Spiegateci cosa significa essere singoli in un contesto plurale, sperimentatevi come atomi all’interno di materia differente, date spazio alla possibilità di essere diversi ma pari, verificate che il tutto sia maggiore della somma delle parti.

Immaginate di perturbare i vostri sistemi, di rifiutarvi di essere lineari, di emergere come collettività, di riuscire ad autorganizzarvi – e di essere complessità.

A partire dalla vostra biografia, tracciate la trama di nuove narrazioni collettive. Pensatevi stormo e descrivete l´estetica del volo. Declinatevi come batteri e sperimentate la viralità della nuova colonia. Dimostrateci che è necessario essere gocce per poter essere marea.

[:en]In 2018 CHEAP is issuing its sixth CALL for ARTISTS, targeting not only street artists but anyone involved in graphic design, photography, illustration and visual art more generally. The pieces applicants send in a digital format will be printed and pasted up on the CHEAP On Board circuit of bulletin boards in downtown Bologna.
For CHEAP, this open call has always represented a key element of its identity: it enables the hybridization of languages, breaks down geographical borders, launches a collective discussion, investigates contemporary issues from the bottom up and seeks to reassemble individual statements into a collective narrative.
 
CHEAP | CALL for ARTIST 2018
 
This time, the challenge we pose for you is FRAGMENT/UNIT, part and whole, drop and ocean.
Just like every one of your individual posters is a fragment of the collective narrative that is unity.
But also like our societies, increasingly broken down into individual fragments of social, cultural and economic atomization. Parceled out in a process we experience as a limit with the power to erect borders and ignite conflicts, a limit with the power to position individual subjectivities in opposition and transform them into elements just waiting to collide, poles brimming with negative tension, receptacles of violence, opportunities for nihilism. Individualism, populism, standardization and isolation – these seem to represent the most immediate and obvious responses.
CHEAP challenges you all to overcome this fragmentation and imagine new scenes of re-composition: defragmented, reassembled and reconstituted, granting us access to new complex systems.
Show us what it means to be single in a plural setting, experience yourselves as atoms inside a different kind of matter, make room for the possibility of being different but equal, establish whether the whole really is more than the sum of its parts.
Imagine disrupting your systems, refusing to be linear; imagine emerging as a collectivity, being able to organize yourselves – and embody complexity .
Set off from your own biography to sketch the plot of new collective stories. Think of yourselves as flocks and describe the aesthetics of flight. Cast yourselves as bacteria and experience the virality of the new colony. Show us that you have to be drops if you want to be the ocean.[:]

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