#endAIDS | la nuova campagna di CHEAP e l’asta di fundraising per la lotta all’AIDS

Porre fine all’AIDS è possibile: suggeriscono questo i manifesti di CHEAP, affissi da oggi nelle strade di Bologna.

Al centro della nuova campagna di comunicazione su poster del progetto di public art, c’è il tema della lotta all’HIV / AIDS: #endAIDS, questo il nome del progetto, arriva sui muri della città a pochi giorni dal I° dicembre, giornata mondiale della lotta al virus e di solidarietà con le persone sieropositive.

Ad illustrare i poster, cinque nomi del fumetto italiano che con Bologna hanno un forte legame: Jacopo Camagni, già autore per Marvel, Panini e Bonelli, ha visto da pochissimo uscire anche per il mercato americano il primo volume del suo “Nomen Omen”; Flavia Biondi, pubblicata in Italia da Renner e Bao Publishing, ora negli USA da Berger Books; Fumettibrutti, nuovo grande fenomeno del fumetto italiano, ora in libreria per Feltrinelli Comics con “P. La mia adolescenza trans”; Giopota, fresco di pubblicazione del suo primo libro da autore completo per Bao Publishing; Julie Maroh, fumettista francese e autrice tra i vari titoli di “Il blu è un colore caldo”, il cui adattamento cinematografico col titolo «La vita di Adele» ha vinto la palma d’oro al festival di Cannes 2013.

Un lavoro a 10 mani per 10 poster che rappresentano in maniera ampia corpi, generi e orientamenti, promuovendo informazione, prevenzione, uso delle terapie e lotta allo stigma, insieme all’idea che sia necessario uno sforzo collettivo e una presa di responsabilità diffusa per fermare il diffondersi dell’HIV.

Siamo convinte che prima ancora di battere il virus, sia necessario combattere la disinformazione relativa a HIV e AIDS: che cos’è, come si trasmette, come ci ci protegge, quali sono le terapie disponibili, quali tipo di prospettive di vita hanno le persone con HIV” – scrivono le founder di CHEAP in merito a #endAIDS.

Questa campagna di poster contribuisce allo sforzo collettivo in termini di informazione: è un invito rivolto a tutt* alla consapevolezza sul proprio stato sierologico e all’adozione di pratiche safer sex, promuove una visione sex positive e responsabile, ricorda che l’impegno all’estinzione dello stigma è importante almeno quanto quella all’estinzione del virus e richiede un impegno da parte di tutt*.”

Oltre all’affissione pubblica, il progetto prevede un’asta delle tavole originali realizzate dalle illustratrici e dagli illustratori: i fondi raccolti verranno versati a due ong attive nella lotta all’AIDS e l’asta avrà come battitore d’eccezione Immanuel Casto, in un evento pubblic che si terrà Venerdì 29 novembre dalle 19 negli spazi di Senape Vivaio Urbano, in via Santa Croce 10/A a Bologna.

Info evento bit.ly/CHEAP_endAIDS