#endAIDS | con le terapie, si può

La Terapia come prevenzione

Il concetto è semplice: se la quantità di virus presente nel tuo organismo è drasticamente ridotta dai farmaci, è difficile che tu possa trasmettere ad altri l’infezione.

Ci sono delle condizioni perché questo possa avvenire:

  • devi essere in terapia antiretrovirale e avere una viremia non rilevabile da almeno sei mesi;
  • devi essere aderente alla terapia (cioè prendere tutte le pillole, ogni giorno, agli orari giusti) e devi farti vedere dal medico con regolarità;
  • non devi avere altre infezioni sessualmente trasmissibili.

Questo concetto, secondo cui la terapia che una persona assume per controllare l’infezione da Hiv abbatte la possibilità che trasmetta l’infezione, va sotto il nome di “Terapia come prevenzione” (Treatment as Prevention – TasP).

fonte PLUS | scopri di più!

 

PEP

La PPE (o PEP) è un trattamento di breve periodo con farmaci antiretrovirali, intrapreso immediatamente dopo l’esposizione al virus dell’Hiv, al fine di ridurre il rischio di infezione. La profilassi deve essere iniziata al più presto (non oltre le 48 ore) e ha la durata di 4 settimane, durante le quali sono previsti dei controlli per verificarne la tollerabilità.

Se hai corso un rischio concreto di contrarre l’Hiv, puoi rivolgerti ad una struttura specializzata in Hiv/Aids o recarti direttamente ad un pronto soccorso, per valutare con un medico l’opportunità di sottoporti alla profilassi. La valutazione tiene conto del fatto che il rischio di trasmissione in seguito ad una singola esposizione è comunque basso e che è inoltre dimostrata la non trasmissibilità del virus da parte di persone con Hiv in terapia e carica virale irrilevabile (per saperne di più: Se l’Hiv non è rilevabile, non è trasmissibile.

fonte LILA – Lega Italiana Lotta all’AIDS | scopri di più!

 

“L’introduzione delle terapie antiretrovirali nel 1996 ha rappresentato una svolta nella storia dell’Hiv, determinando l’immediato crollo delle diagnosi di Aids e della mortalità. Da allora sono stati sviluppati molti nuovi farmaci, meno tossici e meno intrusivi, che hanno migliorato la qualità della vita delle persone con Hiv e reso l’aspettativa di vita paragonabile a quella della popolazione generale. Nonostante non esistano ancora dei farmaci in grado di eliminare l’Hiv dall’organismo, l’infezione opportunamente trattata è oggi considerata un’infezione cronica, che lascia spazio a progetti di vita personali, lavorativi e familiari, compreso quello di diventare genitori.
Oltre a sostenere lo stato di salute, le terapie sono in grado di diminuire la capacità infettiva dell’Hiv riducendo significativamente il rischio di trasmettere il virus ad altre persone. Questo aspetto della terapia ha una ricaduta positiva sia per le persone con Hiv che per la collettività, contribuendo in modo sostanziale al contenimento dell’epidemia.”

fonte LILA – Lega Italiana Lotta all’AIDS | scopri di più!

Siamo convinte che prima ancora di battere il virus, sia necessario combattere la disinformazione relativa a HIV e AIDS: che cos’è, come si trasmette, come ci ci protegge, quali sono le terapie disponibili, quali tipo di prospettive di vita hanno le persone con HIV.

Questa campagna di poster contribuisce allo sforzo collettivo in termini di informazione: è un invito rivolto a tutt* alla consapevolezza sul proprio stato sierologico e all’adozione di pratiche safer sex, promuove una visione sex positive e responsabile, ricorda che l’impegno all’estinzione dello stigma è importante almeno quanto quella all’estinzione del virus e richiede un impegno da parte di tutt*.

Venerdì 29 novembre H 19 | evento benefit | #endAIDS

Asta delle tavole originali di 

Jacopo Camagni | Fumettibrutti | Flavia Biondi | Gio Pta | Julie Maroh 

Senape Vivaio Urbano | via Santa Croce 10/A | Bologna