Alice Pasquini per CHEAP – Stagione 2019 Teatro Comunale di Bologna

Per il secondo anno la street poster art di CHEAP incontra l’Opera nella realizzazione della campagna visual
per la stagione 2019 del Teatro Comunale. Il concept, tutto al femminile, è declinato in dieci ritratti di donna

realizzati dalla street artist internazionale Alice Pasquini

Sono dieci ritratti di donne realizzati dalla street artist Alice Pasquini a comporre il concept esclusivamente
femminile che CHEAP ha pensato per la stagione 2019. Ogni Opera in cartellone viene rappresentata
mettendo in risalto le figure femminili al centro del racconto, ponendo in risalto le caratteristiche di ogni
personaggio con un focus preciso sui loro sentimenti e sul rapporto che le legano alle rispettive storie
soggettive, colte quasi come se fossero allo specchio. Scorrendo il cartellone troviamo la follia di Azucena al
centro della trama de “Il trovatore”, una vampiresca Salome, la provocante Rosina da “Il barbiere di Siviglia”,
la dolce ingenuità di Gilda nel “Rigoletto”, l’appassionata Violetta de “La traviata”, l’algidità fredda di
Turandot, la gotica Mrs. Lovett dello “Sweeney Todd”, un’ironica e leggera Isabella per “L’italiana in Algeri”,
una determinata Leonore per il “Fidelio” e un’incredula protagonista per “I pagliacci – Cavalleria Rusticana”.
Ritratti in cui l’artista romana utilizza colori molto forti e pop, che solitamente campeggiano nei lavori sui muri
di tutto il mondo e che l’hanno resa una delle street artist più amate e conosciute del panorama

internazionale. La sfida di questo lavoro curato da CHEAP e sviluppato con lo Studio Grafico Diversa-
mente è stato quello di trovare un punto di incontro tra il linguaggio contemporaneo dell’arte urbana e

l’immaginario più tradizionale del mondo dell’Opera, legandolo in una trama comune che valorizzasse
entrambi i mondi.

 

ALICE PASQUINI
Le opere di Alice Pasquini sono esposte sulle superfici urbane e sulle pareti dei palazzi, ma anche nelle
gallerie e nei musei, di centinaia di città sparse in giro per il mondo. Alice viaggia in continuazione e le sue
tele preferite sono i muri. L’artista romana, street artist e pittrice, ma anche illustratrice e scenografa, ha
sviluppato nel tempo diversi filoni di ricerca, dalla narrazione della vitalità femminile alla fruizione
tridimensionale delle opere, dai percorsi urbani alle installazioni con l’uso di materiali inconsueti, dalla
piccola scultura alla parete integrale. Tra le città in cui ha lavorato: Sydney, New York, Barcellona, Oslo,
Mosca, Parigi, Copenhagen, Marrakech, Berlino, Saigon, Londra e Roma.
Alice si laurea all’Accademia di Belle Arti di Roma, successivamente vive e lavora in Gran Bretagna, Francia
e Spagna. A Madrid porta a compimento un corso in animazione alla Ars animation school. Nel 2004 ottiene
un MA in critica d’arte all’Università Computense. Nel 2015 realizza il progetto 3D Under Layers a Roma. Nel
2013 un ciclo di lavori per i Musei Capitolini visibili nella piazza del Campidoglio. I suoi lavori vengono
esposti al Museo Italiano a Melbourne (2016); Saatchi Gallery a Londra (2016); al Museo MACRO di Roma
(2014); alla Tri-Mission Art Gallery, American Embassy, Roma (2013); alla Galleria d’Arte Provinciale Santa
Chiara; alla Galleria Nazionale, Cosenza (2013); alla Casa dell’Architettura di Rome (2013); a Palazzo
Candiotti, Foligno (2012); all’Espace Pierre Cardin, Parigi (2012); al Mutuo Centro de Arte, Barcelona
(2012). Alice porta a termine molti progetti con clienti internazionali come Canon, Nike, Range Rover,
Toyota, Microsoft e illustra il romanzo “Vertigine” edito Rizzoli. Le sue opere sono state recensite tra gli altri
dal New York Times international, The Wall Street Journal, l’Espresso, Panorama, Vanity Fair. Dal 2016 è
stata inserita è presente una voce a suo nome nell’Enciclopedia Treccani.
www.alicepasquini.com

Alice Pasquini per CHEAP - Stagione 2019 Teatro Comunale Bologna