CHEAP in orbita verso BAUM 2018

Continua il 2018 di CHEAP all’insegna della zebra: l’occasione è un nuovo intervento con la complicità di BAUMHAUS, il network di progetti che riparte dalla cultura come strumento per aprire spazi di autonomia nelle periferie, di sviluppo delle capacità critiche e come base per immaginare e costruire percorsi lavorativi e formativi che partano dai bisogni e dai desideri delle nuove generazioni, creando allo stesso tempo occasioni di lavoro per i professionisti della cultura.

Sabato 10 giugno atterreremo al parco del DLF di via Serlio per partecipare all’edizione 2018 del festival made in Bolognina, BAUM che, Dopo un anno di pausa, torna attraversando Spazi, abbracciando Universi e progettando Esplorazioni, con un concept festival che si snoda su tre giorni: tra musica live, djset, esplorazioni cosmiche, presentazioni aliene, proiezioni extraterrestri e incursioni artistiche.

BAUM è dedicato alla cultura aperta e accessibile: una programmazione interamente gratuita e aperta al Quartiere e alla città di Bologna che accoglie pubblici diversi e si apre all’inaspettato. Il festival nasce dall’esperienza di baumhaus ma si apre a una ricca rete di partner, attivi in ambito culturale a Bologna.

 

 

In questo ambito, CHEAP realizzerà un intervento di street poster art insieme ai ragazzi e alle ragazze della Scuola Media “Testoni-Fioravanti”: un collage di #frammenti di vissuto, che uniti possono essere visti da lontano raccontando il mondo delle meraviglie alla prossima sonda spaziale.

Dove lo affiggeremo? Nientepopodimeno che sulla facciata dell’Arena Puccini!

L’intervento sarà accompagnato dal talk “Cultura Aperta Negli Universi”* dove il nostro divulgatore seriale del cuore Pierdomenico Memeo (Cooperativa Ossigeno) incontra Massimo Cappi (astrofisico), per parlare di scienza come cultura e strumento di emancipazione: personale, sociale, politica. Al termine del percorso educativo #SpaceIsThePlace, che è partito dall’astronomia per arrivare all’arte urbana, vi invitiamo a una chiacchierata amichevole per raccontare cosa vuol dire fare ricerca e divulgazione scientifica oggi, in bilico tra slanci tecnologici, resistenze sociali e derive pseudoscientifiche. Il tutto sarà magistralmente sonorizzato da Alarico Mantovani di NEU RADIO.

*[Cultura aperta agli universi: perché la scienza è patrimonio universale, non solo degli esperti]

Vi aspettiamo sabato 9 giugno a BAUM e vi invitiamo a sbirciare l’intero programma del festival – space is the place!