CHEAP per il Teatro Comunale di Bologna | 10 artwork di Daniele Tozzi per la Stagione 2018

CHEAP ha raccolto con entusiasmo la proposta della Fondazione Teatro Comunale Bologna di realizzare la campagna comunicativa per la Stagione 2018 opera, danza e sinfonica.

Provenendo da un percorso legato alla street poster art, la sfida è stata trovare un punto di incontro tra il linguaggio contemporaneo dell’arte urbana e l’immaginario più tradizionale del mondo dell’Opera e della Sinfonica, riscoprendo la sua accezione popolare. A svolgere questo percorso di ricerca e di fusione di stili, si sono affiancati Daniele Tozzi, lettering artist romano con un passato da writer, insime alla giovane realtà pordenonese Diversa-mente – Studio Grafico.
L’artwork di Daniele Tozzi costituisce il nucleo del lavoro, con dieci illustrazioni realizzate a mano, una per ogni titolo in cartellone, oltre al calligramma #ON2018, realizzato sul concept della stagione proposto dal Teatro.

Le lettere disegnate a mano sono frammenti di “arie” tratte dalle Opere illustrate e danno forma ai soggetti che le rappresentano. In questo modo parola e forma coesistono sullo stesso piano, fondendo significato e significante e dando origine a due letture parallele, ma visivamente inscindibili. Attraverso la perizia artigianale del gesto, poetica e plastica si fondono così in una rappresentazione inedita, sospesa tra illustrazione e hand lettering, resa ancor più evocativa dall’utilizzo dell’acquarello.

A Diversa-mente studio grafico il compito di incastonare le illustrazioni con una grafica moderna, che strizza l’occhio a temi classici.

DANIELE TOZZI

Daniele Tozzi nasce a Roma nel 1981, dalla seconda metà degli anni novanta entra in contatto con la cultura hiphop e in special modo con il writing, passione che gli cambierà la vita. Studia grafica presso lo IED di Roma diplomandosi in Digital Design nel 2003, subito dopo comincia a lavorare per agenzie di comunicazione e clienti privati, prima in agenzie di comunicazione poi come freelance.

La passione tra studio del lettering e grafica si tramuta in originali tele e tavole dipinte a china e acrilici colorati; caratteri tipografici prendono forma da citazioni di canzoni e testi, background culturale dell’artista, diventando complessi calligrammi. Le lettere diventano una forma d’arte che parla attraverso le opere. In un mondo sempre più rivolto al digitale, il ritorno alla scrittura manuale è spunto per una riflessione sui tempi (frenetici) moderni. “Il futuro è il passato…”

Dal 2010 comincia la carriera artistica, esponendo presso gallerie, spazi espositivi e festival in Italia, negli ultimi anni è tornato a dipingere sul muro enormi calligrammi, inserendosi nella corrente del post-graffitismo moderno.

www.danieletozzi.it

foto di Michele Lapini