STMTS | CHEAP street poster art festival 2017

Per la prima volta in Italia, uno dei più giovani esponenti della scena greca

Terzo tra i cinque Main Artist della quinta edizione di Cheap a terminare il suo intervento, STMTS è anche il più giovane artista mai invitato nella storia del Festival. Nato nel 1993 ad Atene, dove ancora vive, inizia a lavorare nello spazio urbano nel 2012, diventando in breve tempo uno dei più attivi esponenti della scena greca contemporanea.

La sua poetica si costruisce esclusivamente attorno a ritratti di bambini di tutte le età e le provenienze rappresentati in una vasta gamma di espressioni e contesti, in un consapevole storytelling diffuso nello spazio urbano che si concentra in particolare nella città di Atene. Le sue opere conservano la freschezza dello sketch sul taccuino da disegno, pur mostrando una forte cura del dettaglio. Al contempo, la dimensione in grande scala conferisce una forza inedita alla rappresentazione dell’infanzia, che si gioca proprio sul contrasto: attraverso la scelta del sovradimensionamento, STMTS investe consapevolmente di potere chi potere non ha, mettendo in primo piano il valore della libertà di espressione nel suo senso più ampio.

Pur dichiarando di non partire da intenti politici espliciti, la produzione di STMTS dimostra una forte attenzione alla riflessione sui problemi sociali connessi all’epoca moderna, non trascurando temi di drammatica attualità nel Mediterraneo come l’immigrazione. In questo senso, i suoi soggetti assumono un valore iconico: la sua opera I love life, che raffigura un bambino scanzonatamente intento a fare la linguaccia agli adulti che limitano la sua libertà di sognare ed autodeterminarsi, è stata pubblicata sul New York Times.

L’intento di sollevare riflessioni e reazioni è, in effetti, tra i suoi obiettivi dichiarati. In occasione di Cheap Festival, STMTS è intervenuto sul muro di cinta dei Giardini Fava; per la prima volta in assoluto, la street poster art ha quindi invaso un secondo segmento dei viali di circonvallazione che racchiudono il centro storico di Bologna dopo il grande spot di Viale Masini. Il soggetto del grande paste up dipinto a mano di circa 12 metri quadrati prende spunto dal tema della Open Call 2017: “Disorder, please”. Proprio il disordine in senso ampio è infatti identificato come uno dei tratti caratteristici della complessità dell’epoca moderna. Al centro di una composizione dinamica che si sviluppa su un motivo di fiamme, STMTS rappresenta un bambino immerso in uno scenario tra realtà e finzione. Dietro di lui, in uno sfondo a contrasto in bianco e nero, si ammassano infatti personaggi grotteschi, che richiamano il tema della guerra attraverso la presenza di maschere a gas, mescolandosi a citazioni da celebri film: presenze fantasma, tuttavia non sconnesse dalla realtà contemporanea.

foto Michele Lapini

STMTS | CHEAP street poster art festival 2017