Irma Bandiera wall con Orticanoodles

un progetto di CHEAP – street poster art e Orticanoodles

dal 18 aprile – Scuole Bombicci – Via Filippo Turati 84 – Bologna

CHEAP e Orticanoodles realizzano insieme un nuovo intervento di street art a Bologna: dopo il ritratto poliedrico di Roberto Roversi realizzato al Pilastro, il laboratorio permanente di street poster art e il duo di artisti milanese tornano a progettare un nuovo wall dedicato ad un’icona della resistenza, Irma Bandiera.

La sfida è quella di utilizzare un linguaggio contemporaneo per celebrare l’antifascismo, intervenendo sul paesaggio urbano della città per aggiungere un altro tassello a quell’ingraggio collettivo che è la memoria: il progetto prevede la realizzazione di un grande ritratto di “Mimma” in strada, un ritratto della partigiana simbolo della lotta al nazifascismo a Bologna che sia disponibile allo sguardo di tutti.

Abbiamo iniziato il progetto di un wall con il volto della partigiana Irma Bandiera perché crediamo che Bologna meriti di ricordare un pezzo della sua storia migliore, quella della Resistenza.”spiegano le organizzatrici dell’intervento.

Curare progetti di street art o di public art significa intervenire sul paesaggio urbano della città, in questo caso intervenire anche sulla memoria, sulle radici antifasciste della nostra storia repubblicana e sul prezzo delle nostre attuali libertà: per cui il volto di una partigiana, di una donna, di una combattente.

Personalmente, ci piace pensare che un intervento di questo tipo possa ricordare uno dei frammenti più dignitosi della nostra identità collettiva: idealmente, raccontare chi era Irma Bandiera significa rivendicare per tutti un paese che costruisca davvero il proprio patto di convivenza civile sui valori dell’antifascismo, antirazzismo e antisessismo.”

Il progetto è partito un anno fa: CHEAP e Orticanoodles hanno partecipato insieme al contest “La Buona Vernice”, una forma molto interessante di Corporate Social Responsibility realizzata da Renner, l’azienda di vernici dell’Emilia Romagna che ogni anno finanzia progetti socio-culturali con un meccanismo molto semplice e trasparente: c’è un contest online, chiunque può votare i progetti precedentemente selezionati esprimendo una preferenza, i primi 10 classificati ricevono dei fondi da Renner.

Dopo essersi classificati nelle prime 10 posizioni, CHEAP e Orticanoodles hanno potuto continuare la collaborazione con Renner, sviluppatasi in una partnership tecnica che ha visto l’azienda impegnarsi nella fornitura di materiali per la realizzazione del wall.

La ricerca per la collocazione dell’intervento ha portato CHEAP a scegliere il quartiere Porto- Saragozza, dove “Mimma”, nome di battaglia di Irma Bandiera, ha vissuto e dove una strada le è già stata dedicata.

Il Quartiere Porto-Saragozza ha accolto con entusiasmo la proposta e si è reso disponibile ad esaminare insieme le possibili location da destinare all’intervento: la scelta è caduta unanimamente sulle scuole pubbliche elementari Bombicci dell’I.C. 8. l’istituto comprensivo dedica grande attenzione ai temi della Memoria e della Resistenza realizzando diverse iniziative, come quella delle scuole “Guinizelli-Carracci” in collaborazione con ANPI e la Comunità Ebraica che ha organizzato una raccolta firme per l’intitolazione della curva San Luca ad Arpad Weisz concretizzata a gennaio 2017. In questo contesto l’insegnante M.Rosaria De Marco con la classe 5^A delle Bombicci ha realizzato il progetto “Una targa in ricordo di Roberto Weisz” che si è concluso con l’apposizione di una targa all’interno della scuola, proprio in memoria dell’atleta scomparso in un campo di sterminio nazista. Contestualmente alla realizzazione del lavoro di Orticanoodles, il 20 aprile gli alunni della 4^A faranno una lezione aperta dal titolo: “ Bambini resistenti”, un progetto di teatro e musica svolto con l’associazione Mus-e.

L’intervento anticipa di una settimana l’inizio della V edizione di CHEAP – street poster art festival, l’appuntamento annuale che si terrà a Bologna dal 1° al 7 maggio 2017.

  • IRMA BANDIERA

Irma Bandiera, giovane staffetta partigiana nella 7a G.A.P., viene arrestata dai nazifascisti a Funo di Argelato dopo uno scontro a fuoco. Ha con sé documenti compromettenti. Per una settimana “Mimma” subisce tremende torture, ma non svela i nomi dei compagni. E’ accecata e giustiziata con alcuni colpi di pistola a bruciapelo il 14 agosto 1944 al Meloncello, ai piedi della collina di San Luca. Il suo corpo è lasciato per un giorno intero sulla strada come monito per tutti i ribelli. Irma è medaglia d’oro al valore “prima fra le donne bolognesi ad impugnare le armi per la lotta nel nome della libertà”.